Buscialacroce Cinical Division
I vivi chiedono scusa ai morti... Ma L'Aquila è nel Vajont? PDF Stampa E-mail
Notizie - Sociale
Scritto da Buscialacroce   
Mercoledì 06 Aprile 2011 03:32

Vi voglio raccontare due storie che in apparenza possono sembrare scollegate fra di loro, ma in realtà c’è un filo invisibile che le lega.
Il 9 ottobre 1963, alle ore 22.39, 270 milioni di metri cubi di roccia si staccano dal monte Toc finendo nell’invaso della diga del fiume Vajont generando di fatto uno tsunami artificiale.
L’onda scavalcando la diga si abbatte sulla valle sottostante portandosi dietro persone, pezzi di paesi come ad Erto, interi paesi come Longarone causando oltre 3000 morti.
Il 6 aprile 2009, alle ore 3.32, un terremoto di magnitudo 6.3 devasta L’Aquila, disintegra paesi come Onna, San Gregorio, Fossa, Villa Sant’Angelo portandosi via 309 persone.
Voi mi direte cosa lega queste due tragedie?
Il processo del Vajont si è tenuto a L’Aquila, in tutti e due i casi i morti sono stati causati dalla negligenza dell’uomo che pensa che la natura sia a suo completo servizio, non hanno dato retta ai geologi, hanno costruito dove non dovevano o sotto il monte Toc (in triveneto il termine toc significa pazzo e in friulano viene usata anche per indicare qualcosa di "guasto", "avariato", "sfatto") o sopra una faglia attiva e se ne sono fregati della storia geologica del luogo non considerando vecchie frane e vecchi terremoti.
In questi due i casi, come troppo spesso accade, come dal nulla compaiono le Cassandra della situazione come il geologo svizzero che avvertiva del rischio di costruire la diga del Vajont o come il il direttore del 1997 dell'Osservatorio di Geofisica del Castello spagnolo a L'Aquila che diceva: «Ecco le statistiche dicono che entro il 2010 c'è il 70 per cento delle probabilità di avere nella zona compresa tra l'Aquilano, la Marsica e l'Alto Sangro, un altro evento catastrofico. Se poi andiamo avanti negli anni e arriviamo al 2070, le probabilità di avere il ”big one” salgono al 100 per cento».
http://www.altrogiornale.org/print.php?news.4802

La mia storia continua ed entrano in campo tre personaggi: Longarone, Erto e Mauro Corona.

 

Longarone new town

 

Nei suoi libri Mauro Corona parla della storia di Erto prima e dopo la tragedia, di come sia cambiata la morfologia dei paesi costruiti ex-novo come Longarone, della gente che non avendo più nulla è andata via, di Erto vecchio lasciato morire e da tutto questo si può capire quello che sta succedendo a L’Aquila.

 

L'Aquila new town

Tra le due foto notate differenze?


La gente che è andata via e quella che se ne andrà non tornerà più, come è stato per Erto, se non si ricostruiranno subito i centri storici con rigide norme antisismiche e con essi il tessuto sociale, lasciando la gente deportata nei quartieri c.a.s.e stile soviet troppo simili a Longarone o peggio ancora simili alle new town del Belice, L’Aquila non tornerà mai più o al massimo diventerà un museo senz’anima, un non luogo sterile come uno dei tanti centri commerciali e la morte di 309 persone non servirà a far si che i vecchi errori non vengano più ripetuti.
Se non si fa nulla e si continua a ripetere sempre gli stessi errori\orrori al prossimo terremoto, alla prossima alluvione, alla prossima frana, torneremo di nuovo a maledire la cattiva sorte, un dio cieco  al dolore umano, la natura matrigna non capendo che in queste tragedie la maggior parte dei morti non è causata dalla natura, ma dall’imperizia e dalla negligenza dell’uomo che pensa di essere padrone dell’universo quando non è padrone di un ca☠☠o!

 
Buscia's darKnight... PDF Stampa E-mail
Notizie - Personale
Scritto da Buscialacroce   
Giovedì 17 Febbraio 2011 17:25

heath ledger joker dark knightNella condizione di disabile la cosa più difficile da sopportare è la solitudine.

Ci sono disabili e disabili: nella sfiga puoi avere la fortuna di essere libero di fare quello che vuoi usando qualche piccola soluzione tecnica, che oggi grazie alla scienza di certo non mancano.

Io e la sfiga andiamo a braccetto ormai da anni e mi ritrovo nella condizione peggiore nella quale un essere pensante possa mai capitare, dipendere quasi totalmente dagli altri.

Puoi vedere tanta gente, stare fra tanti amici, chattare con mezzo mondo, avere 500 amici su facebook, ma puoi sentirti solo lo stesso.

Per tutti quelli con distrofie e malattie simili l'orologio scorre molto più velocemente rispetto a quello degli altri, ti rendi conto che stai solo sprecando tempo vivendo nella spesso vana speranza che esca la cura “miracolosa”.

Dopo mille delusioni ho deciso di mandare la speranza a farsi fottere lei e tutti i bastardi che la usano per arricchirsi alle spalle di chi sta male.

Dopo il terremoto e parecchi casini tra c.a.s.e e donne vivo come un eremita obbligato a stare in una città agonizzante che attende la sua cura “miracolosa”...

Se fossi un Pietro da Morrone, quello che una volta si chiamava Celestino V, o un Buddha qualsiasi da eremita sarei santo e me ne fregherei alla grandissima dei beni materiali e soprattutto delle donne.

Anche se per alcuni/e sono come un angelo (non sanno quanto si sbagliano) io non sono e non voglio fare il santo, i beni materiali non m'interessano più di tanto, ma per le donne il discorso cambia.

heath ledger joker dark knight

Arrivati a 28 anni la situazione diventa sempre più grave e non è una mera questione di sesso che se volessi potrei risolvere pagando come ha fatto qualche culo flaccido.

Quell'amore, se così lo si può definire, è effimero e serve solo per scaricare quell'istinto che rende l'uomo simile alla bestia.

Nella mia lucida follia vorrei soltanto una ragazza che mi ami per quello che sono e che non mi veda solo come un disabile, ma forse chiedo troppo.

Le donne dicono sempre che vorrebbero un uomo sensibile che regala fiori e che magari scriva poesie però chissà perché poi finiscono sempre per scegliere i più stronzi??

 
I vantaggi di stare con un distro-fico PDF Stampa E-mail
Notizie - I corti di Buscia
Scritto da Buscialacroce   
Mercoledì 24 Novembre 2010 17:39

Puoi cazziarlo quando vuoi e ti ascolta all'infinito... tanto una volta che gli spegni la sedia a rotelle dove scappa?

Entri gratis a concerti, a teatro, allo stadio...

Puoi usarlo per tenerti il parcheggio o parcheggi gratis...

Se ti piace il sesso estremo non ti servono ne manette e ne corde... una volta sul letto dove cazzo scappa?

Puoi giocare al malato e l'infermiera e ti viene molto realistico!

Minimo non tromba da vent'anni... se qualcuna è interessata mi chiami 3335.....

Puoi dire alle tue amiche che hai trovato un uomo speciale!

Se hai la sindrome della crocerossina è l'uomo perfetto!

Hai 717 euro sicuri al mese... in tempo di crisi tutto fa brodo!

Consuma meno di uno “normale”

Se ti metti i pattini... non fatichi a camminare!

Puoi taccheggiare tranquillamente al supermercato... chi vuoi che controlli un povero handicappato?

Sai quante multe per divieto di sosta ti puoi far togliere?

Puoi circolare con la macchina anche se c'è il blocco del traffico.

Puoi far rapine lui ti farà da palo e non desterà alcun sospetto (Buscia feat Lullo)

Se ti piace giocare con i bambolotti! un distro-fico è meglio, non è freddo come la plastica e in più gli si allunga come a Pinocchio! Pssst! non parlo del naso...

Se lo piazzi a piazza San Pietro a Roma di domenica mattina con un piattino... sai quanti soldi fai?

E se non ti basta? Beh se non ti bastaaa... Vaffanculo!

 
Buscia contro il bavaglio PDF Stampa E-mail
Notizie - Politica
Scritto da Buscialacroce   
Venerdì 09 Luglio 2010 03:33

no bavaglio day

Articolo 21: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il

proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di

diffusione. La stampa non può essere soggetta ad

autorizzazioni o censure.”

 

 
Ad reprimendam audauciam aquilanorum PDF Stampa E-mail
Notizie - Sociale
Scritto da Buscialacroce   
Venerdì 09 Luglio 2010 03:32

Nel 1527, sotto la dominazione spagnola degli Aragonesi, gli aquilani osarono ribellarsi agli invasori, per rappresaglia il viceré Filiberto d'Orange devastò la città la separò dal suo contado ed inflisse una multa pesantissima ai suoi abitanti.
Gli Aragonesi usarono quei soldi per contribuire alla costruzione dell'immenso Forte spagnolo sul cui portale, per scoraggiare ogni possibile futura ribellione fecero mettere la scritta Ad reprimendam audaciam aquilanorum, cioè "per  reprimere l'audacia degli aquilani".
L'altro ieri, a 483 anni di distanza, gli aquilani finalmente hanno osato ribellarsi di nuovo e Silvio I da Arcore chiuso nel suo palazzo ha fatto finta di nulla del tipo: “sire il popolo non ha più pane... beh che mangino brioche”.
Contro i “ribelli” sua bassezza ha mandato poliziotti, carabinieri, finanzieri, giornalisti leccaculo e qualche mazzata tanto per gradire è partita.

manganellate ai terremotati aquilani

Hanno tentato di scatenare la violenza per poter avere la scusa, come al g8 di Genova, per  picchiare tutto e tutti senza scrupoli, ma anche se hanno ferito 3 persone e spintonato e scetteccato il sindaco de L'Aquila gli aquilani non hanno abboccato come trote non fornendogli alibi.
Le alte sfere della polizia per coprire le malefatte hanno detto che le violenze sono state causate da componenti dei centri sociali, certo che poi a L'Aquila non ci siano centri sociali tipo leoncavallo chissene frega.
Poi scusate se uno vuole andare a devastare tutto e a picchiarsi con gli sbirri che fa ci va a mani nude, con bandiere, gonfaloni o si porta caschi, passamontagna, spranghe, bastoni e bombe molotov? Siamo seri....
A pochi metri dai manifestanti aquilani davanti al parlamento manifestavano i disabili contro il governo, bene signori miei anche L'Aquila può essere considerata disabile e i governanti vogliono staccargli la spina contro il suo consenso, mettendo in luce tutta l'arroganza di Berlusconi e la sua banda del buco forti con i deboli, ma deboli con i forti.
Come direbbe il buon Vasco: “Se siete "quelli comodi" che "state bene voi"... Se altri vivono per niente perché i "furbi" siete voi....vedrai che questo posto, questo posto... IS BEAUTIFUL! […]
Voi abili a tenere sempre un piede qua e uno là avrete un avvenire certo in questo mondo qua però la DIGNITÀ! Dove l'avete persa! E se per sopravvivere..... qualunque porcheria lasciate che succeda... e dite non è colpa mia”.
Concludo con il dire che noi aquilani non pretendiamo favoritismi, ma non siamo i figli della serva e vogliamo essere trattati come tutte le altre vittime di catastrofi: vogliamo pagare, come avvenuto per il terremoto in Umbria e Marche, il 40% delle tasse arretrate spalmate su 10 anni e non il 100% ed infine come si è fatto in tutte le catastrofi precedenti vogliamo che il governo metta una tassa di scopo che faccia arrivare soldi in maniera certa e renda possibile la RICOSTRUZIONE di una delle 20 città d'arte italiane e non mandi a puttane 781 anni di storia.
La lotta è appena cominciata, come insegna il rugby quando cadi e prendi le mazzate ti rialzi e continui a giocare e anche se hai la certezza di perdere una cazzo di meta la vuoi segnare lo stesso.

 
Quel che resta de L'Aquila PDF Stampa E-mail
Notizie - Sociale
Scritto da Buscialacroce   
Domenica 04 Luglio 2010 03:32

intervallo from laura rodari on Vimeo.

aprile - giugno 2010
L'Aquila "dal vero" .

 
1997... "Entro il 2010 l'Abruzzo sarà l'epicentro di un terremoto" PDF Stampa E-mail
Notizie - Sociale
Scritto da Buscialacroce   
Giovedì 03 Giugno 2010 16:09

<<Per il direttore dell'Osservatorio di Geofisica entro il 2010 l'Abruzzo sarà l'epicentro di un terremoto>>

"Dopo il 2000 la terra potrebbe tremare" articolo del messaggero 9-10-1997

L'AQUILA (9 ottobre 1997) - La scossa s'è avvertita in maniera distinta: prima il tintinnio dei vetri delle finestre, poi un lieve ondeggiare del pavimento. Cinque, sei secondi in tutto. Palangio mostra il sismogramma di qualche ora prima. «È del terzo grado, forse qualcosa in più- dice, indicando il su e giù del grafico con la punta di una matita-. Ma stavolta l'epicentro è molto più vicino a noi. Tra Fossa e Paganica».
Paolo Palangio è il direttore dell'Osservatorio di Geofisica del Castello spagnolo all'Aquila. Lo è da dieci anni e più, ed è sotto la sua gestione che s'è sviluppata questa stazione di rilevamento sismico considerata una delle più importanti dei paesi del bacino mediterraneo. Il tavolo, già ingombro di carte, trabocca dei grafici degli ultimi eventi in Umbria e nelle Marche.
Decine di ”zone” di carta, in cui si vedono con chiarezza le tracce dei pennini impazziti al tremar della terra. Su quei fogli, zeppi di linee ora dritte ora contorte, sono registrate centinaia di scosse. Poco distante il ticchettio dei congegni ad orologeria dei sei sismografi dell'osservatorio, echeggia un po' sinistro nello stanzone semivuoto.
L'Abruzzo, come le Marche, l'Umbria, la Sicilia, la Calabria ed altre regioni d'Italia fa parte di quel 45 per cento e passa di territorio nazionale considerato al alto rischio sismico. Nel 1915 il terremoto di Avezzano fece oltre 20.000 vittime. Nel corso dei secoli L'Aquila è stata distrutta più volte da sismi catastrofici d'intensità superiore al decimo grado della scala Mercalli.
Per questo, dopo le scosse recenti che hanno portato morte e distruzione in Umbria e nelle Marche, è arrivata anche da noi la grande paura. E anche in Abruzzo si è tornati a parlare sempre più spesso del ”big one”, cioè del ”grande” terremoto, del sisma incombente e distruttivo per eccellenza.
Ogni area sismica ne ha avuto uno di ”big one”, che, secondo i sismologi, è destinato a ripetersi in maniera ciclica: San Francisco negli Usa nel 1906 (la maggior parte delle case erano di legno e furono distrutte dalle scosse e dagli incendi), Messina 1907, Osaka 1995 per non parlare degli altri terremoti della ”cintura di fuoco” delle zone circumpacifiche.
E in Abruzzo? Che cosa dobbiamo aspettarci nei prossimi anni? Ma, prima di tutto, è poi vera questa storia del ”big one”, o si tratta soltanto di una teoria? «Certo che è vera- dice Palangio -, i sismologi non si sono inventati niente. Dopo un terremoto di grande intensità si hanno le scosse di assestamento che possono durare per un periodo più o meno breve. Poi l'attività sismica scompare e subentra un periodo di quiete che può durare decine o centinaia di anni.
Al termine si ha un nuovo terremoto, della medesima intensità. E il ciclo ricomincia. In Abruzzo- continua Palangio - le aree a rischio sono quelle dell'Aquilano e la zona che comprende la Marsica, il Parco Nazionale d'Abruzzo, la zona della Maiella e parte della province di Pescara e di Chieti.
L'ultimo grande sisma è stato quello della Marsica nel 1915. Secondo quanto è stato possibile ricostruire dalle cronache dell'epoca, L'Aquila è stata distrutta più volte nel 1400. Un altro evento catastrofico fu quello del 1703 ed ebbe epicentro tra Pizzoli e Campo Felice, con quali effetti ve lo lascio immaginare».
Dunque, gli ultimi grandi terremoti sono lontani nel tempo: sono passati 87 anni da quello di Avezzano, 294 anni da quello dell'Aquila. «Sì - spiega Palangio - sono proprio questi i periodi di latenza dagli ultimi “big one”. Come testimonia la storia sismica dei territori interessati, i tempi di stasi nell'Aquilano sono molto lunghi, durano infatti 250-300 anni.
Molto più brevi risultano invece quelli riguardanti i terremoti marsicani, anche se una divisione netta è soltanto teorica perché un evento nella Marsica è avvertito nell'altro comprensorio sia pure con intensità minore, e viceversa».
Sì ma quando arriverà il prossimo ”big one”?
Palangio prende un libretto dallo scaffale, lo sfoglia e legge: «Ecco le statistiche dicono che entro il 2010 c'è il 70 per cento delle probabilità di avere nella zona compresa tra l'Aquilano, la Marsica e l'Alto Sangro, un altro evento catastrofico. Se poi andiamo avanti negli anni e arriviamo al 2070, le probabilità di avere il ”big one” salgono al 100 per cento».
Dunque nei prossimi ottant'anni ci sarà un momento in cui la terrà tremerà come nel 1400 o nel 1703 o nel 1915, solo che gli effetti non saranno distruttivi come in passato perché l'edilizia abitativa è molto migliorata e perché si è cominciato a fare prevenzione. Basti pensare che nei secoli andati le case, soprattutto le più povere, erano quelle che erano: costruite con materiali poco resistenti e inadatti.
Bastava una scossa anche attorno al settimo, ottavo grado della scala Mercalli per avere effetti distruttivi. Del resto basta guardare alle conseguenze degli ultimi terremoti in Alto Sangro e nell'Aquilano nel 1980 e nel 1984.
«Sì, la prevenzione - conclude Palangio - è l'unica strada da seguire. Prevedere un terremoto non è ancora possibile, ma attutirne,anche di molto, gli effetti questo sì. Prevenire vuol dire costruire stabili rigorosamente antisismici, gli unici in grado di resistere a scosse anche violente.
È una regola che non va disattesa se si vuole che non si ripeta quanto è accaduto in Irpinia dove costruzioni in cemento armato, fatte male, sono venute giù come castelli di carta. Ma prevenire vuol dire anche una popolazione più consapevole, che si è preparata per un evento del genere, e che quindi non si faccia prendere dal panico che può fare più vittime del terremoto stesso».


Articolo di Giancarlo De Risio da "Il Messaggero edizione Abruzzo" del 9 ottobre 1997 trovato da Andrea Lattanzi qui

 
Manovra del berluska e disabili... Lettera al Presidente della Repubblica PDF Stampa E-mail
Notizie - Sociale
Scritto da Buscialacroce   
Lunedì 31 Maggio 2010 01:55

Egregio Presidente della Repubblica le scrivo come disabile e come presidente della UILDM (unione italiana lotta alla distrofia muscolare) sezione “Ambrogio Fogar” de L'Aquila.
A Sparta i “mostri” e gli storpi venivano buttati giù da una rupe e nel medioevo i primi a pagare le crisi e le catastrofi erano sempre disabili e più poveri ed oggi non è che la situazione sia migliorata.
Qui in Italia si parla sempre di pari opportunità, ma dei diritti dei disabili non si parla quasi mai anche perché noi per paura restiamo nascosti senza chiedere nulla a nessuno.
Per trovare i soldi per la manovra da 24 miliardi il governo Berlusconi, con la scusa dei falsi invalidi, va a tagliare sull'indennità d'accompagnamento (500€ scarsi) non vedendo o facendo finta di non vedere che la sanità italiana butta miliardi in vaccini che poi non servono, paga il triplo una sedia a rotelle, compra un ventilatore polmonare meccanico a 12.500€ quando in America costa 800€, dove finiscono i restanti 11.700€?
Sono già stati tagliati i fondi per gli insegnanti di sostegno e ora verranno anche congelati gli organici, lei forse non lo sa, ma in molte scuole ci sono dei grossi problemi di accessibilità anche se la legge italiana prevede che tutti gli edifici pubblici siano privi di barriere architettoniche.
In Italia per le invalidità si spende l'1,5% del PIL quando la media europea è del 2% e in Svezia è addirittura del 4,5%.
Nel 2008 lo stanziamento per il Fondo Nazionale per le Politiche Sociali è sceso sotto i 1.500 milioni di euro e la discesa continua negli anni successivi ha portato a stanziare per il 2011 solo 960 milioni di euro.
Il Fondo per le non autosufficienze (che aveva ricevuto 100 milioni di euro di stanziamento nel 2007; 300 nel 2008 e 400 nel 2009) nel 2010 non compare più nel Bilancio di previsione e di fatto è stato cancellato.
Come disabile sono stufo di vedere continuamente i miei diritti e quelli dei miei simili calpestati, di essere insultato, tacciato di essere un peso per la società, di subire minacce da un padre solo perché mi sento con sua figlia, di essere trattato come un ebete anche se, non per vantarmi, sono più intelligente di tanti altri.
Le parole di Tremonti “Due milioni e settecentomila invalidi in Italia pongono la questione se un Paese così può essere competitivo” razziste e altamente offensive e di fatto ci paragonano a dei parassiti e Hitler iniziò così per poi finire con il programma Aktion T4 (200.000 disabili uccisi).
Quelle parole ricordano un po' troppo quelle contenute in un manuale formativo in uso ai leader della hitler-jugend (gioventù hitleriana): “La maggior parte di coloro con malattie e deficienze genetiche sono completamente incapaci di sopravvivere da soli. Non possono badare a se stessi ma devono essere presi in cura dalle istituzioni. Ciò costa allo stato enormi somme ogni anno. Il costo di cura per una persona geneticamente malata è otto volte superiore rispetto a quello di una persona normale. Un bambino che è un idiota costa quanto quattro o cinque bambini sani. Il costo per otto anni di istruzione normale è di circa 1000 marchi. L'istruzione di un bambino sordo costa circa 20.000 marchi. In tutto il Reich tedesco spende circa 1.2 miliardi di marchi ogni anno per la cura ed il trattamento medico di cittadini con malattie genetiche.”
Gli articoli 3 e 4 della costituzione dicono: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.”
Sono belle parole ma i fatti sono completamente diversi e la disoccupazione dei disabili è del 55% e spesso la nostra dignità sociale viene disintegrata, Welby, Nuvoli, Eluana Englaro ne sono un esempio lampante.
Noi disabili non siamo figli dell'oca bianca e non vogliamo essere trattati meglio per pietismo, ma non vogliamo essere cittadini di serie c.
Mi dispiace signor Presidente della Repubblica, ma non mi riconosco più in questa nazione di cricche e di gente che ride mentre noi a L'Aquila morivamo.

 
Non è una città per Guidi.... Guzzanti VS Bertolaso chi vincerà? PDF Stampa E-mail
Notizie - Politica
Scritto da Buscialacroce   
Mercoledì 12 Maggio 2010 03:32

Qui a L'Aquila, come dei novelli Guelfi e Ghibellini, impazza la guerra tra bertolasiani e guzzantiani e qui sotto potete vedere il video dei 300, per alcuni 2700, per l'ingegner Cane millemila, folkloristici amici di zio Guido che potete trovare solo in un documentario di mussoliniana memoria dell'istituto Luce o in Fontamara di Ignazio Silone.

 

 

Senza aver visto il film della Guzzanti “Draquila” dicono che fa schifo perché il loro dio e padrone Silvio per bocca di Guido il suo profeta così sentenziarono.
Un'altra accusa mossa alla Guzzanti è quella di essere uno sciacallo o meglio una sciacalla perché con il suo film farà i soldi sul dolore degli aquilani.
Secondo questo metro di giudizio allora anche Michele Placido e George Clooney sono degli sciacalli perché hanno girato dei film qui nei dintorni subito dopo il terremoto?
Anche Spielberg è uno sciacallo perché ha girato il film “Schindler's list” facendo soldi sul dolore degli ebrei morti nei lagher nazisti?
Su facebook sbarcano gruppi di cerebrolesi che vorrebbero un terremoto sotto casa Guzzanti, gruppi contro “Draquila” e cavoli vari.
Purtroppo tanti dei miei concittadini sono dei grandissimi stronzi e per il mio dissenso verso l'operato della premiata ditta B&B, Bertolazzo Berluskoni, regolarmente mi becco del comunista, dello sciacallo, minacce di morte e una simpatica troll, gente che vaga nel web solo per far scoppiare risse verbali virtuali, mi ha detto che al posto di quei 308 morti causati dal terremoto ci sarei dovuto essere io, le ho risposto che per me sarebbe stato un onore morire al posto di 306 persone più il mio amico Berardino e Benedetta.
Questi sono i rischi che si corrono ad essere contro il partito dell'amore che vince sull'odio e sull'indivia o sull'invidia? Boh chiederò al mio verduraio.

In questa città devastata non sopporto l'idea che uno come Anemone abbia fatto affari con la protezione civile e che se non fosse stato intercettato, tranquilli che ora Papi aggiusta anche le intercettazioni e tutto questo non accadrà più, avrebbe messo i suoi artigli su L'Aquila e con lui i suoi amichetti iene ridens  che ridevano mentre noi crepavamo sotto case più sabbia che cemento (nella diapositiva qui sotto vedete dove lo abbiamo preso noi aquilani).

iene che trombano allegramente

 

Io sono contro questa protezione civile che si occupa anche dei grandi eventi smuovendo milioni di euro, la protezione civile, come dice il nome, dovrebbe solo proteggere i cittadini facendo per prima cosa prevenzione come succede in Giappone ed in caso di calamità aiutare la gente con metodi meno militareschi di quelli usati qui.
A L'Aquila certo la protezione civile ha messo tende e costruito tante piccole new town sparse sul territorio, ma non ha fatto prevenzione e il 31 marzo 2009 con la commissione grandi rischi tranquillizzando tutti fecero un errore imperdonabile.dead man walkihg film
Io essendo appassionato di geologia mi ero andato a leggere le cronache dei terremoti che avevano devastato in passato L'Aquila e non mi ero tranquillizzato anzi mi ero agitato, ma nessuno mi ha creduto e così sono rimasto come un dead man walking  in attesa del boia, boia che ha graziato me, ma non è stato clemente con 308 persone quindi, non dirò mai grazie a Guido Bertolaso perché mi fidavo di lui e la mia fiducia è stata tradita.
Per molto tempo qui sono stati sollevati i sindaci dalle decisioni  e la protezione civile ha governato a colpi di ordinanze sovvertendo di fatto il volere dei cittadini che avevano votato i loro governanti, l'emergenza non può giustificare in nessun modo la sospensione, anche parziale, della democrazia.

 
San Francisco in 4k, sta videocamera costa 17.500$ ma il video fa paura! PDF Stampa E-mail
Notizie - Arte
Scritto da Buscialacroce   
Sabato 08 Maggio 2010 23:06

San Francisco in 4K from Patrick Lawler on Vimeo.

All shot on the RED ONE @ 4K 16:9 from some of my favorite spots around the city

Lenses: Zeiss Ultra Primes 16mm-100mm

The raw capabilities of the Red are fantastic! After taking the images into color I saw a 180° difference in the images. The raw files were cold and dark and I was able to get so much amazing vibrance out of them, and I didn't even do any extreme grading!

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 17


Fugit hora sine mora

Ulti Clocks content
Profilo Facebook di Buscialacroce

Sondaggi

Preferite la nuova o la vecchia grafica?
 

Conterò poco, è vero: -diceva l'Uno allo Zero-ma tu che vali?
Gnente: propio gnente. sia ne l'azzione come ner pensiero rimani un
coso vôto e inconcrudente.
Io, invece, se me metto a capofila de cinque zeri tale e quale a te, lo sai
quanto divento? Centomila. È questione de nummeri.
A un dipresso è quello che succede ar dittatore che cresce de potenza
e de valore più so' li zeri che je vanno appresso."(Trilussa)

"Gli uomini di Chiesa però, non pensano. A ottant'anni un vescovo  
continua a dire ciò che gli fu insegnato quando ne aveva diciotto,  
e naturalmente conserva sempre un aspetto
piacente." (Oscar Wilde)

 

 

Link

 Le mie foto

Creature Discomforts  

Photobucket

Photobucket

Photobucket

http://img205.echo.cx/img205/7319/gueri5kf.jpg

La dolce Alexia

Photobucket

Photobucket

Io sostengo MenteCritica

Photobucket

Photobucket

Photobucket 

Creative Commons License

Top 100 Joomla

Buscialacroce

↑ Grab this Headline Animator

http://lopinionedifabio.ilcannocchiale.it/blogs/bloggerarchimg/LopinionediFabio/saviano..gif passaparola My BlogCatalog BlogRank

Berlusconi Badge - Dio ci salvi dagli imbecilli

http://www.chitblog.net/foto/logosmalljpgjy8.gif

 

 

 

 
  
 


 

Creative Commons License
Sito Segnalato su www.katalogato.com

intopic.it    

MigliorBlog.itWikio - Top dei blog

Directory 

Clicca qui per iscriverti a gruppogiovanionlineUpnews.itSubmit Your Site To The Web's Top 50 Search Engines for Free!

Registra il tuo sito nei motori di ricercaBlog360gradi - L’aggregatore di notizie a 360° provenienti dal mondo dei blog!

segnala il tuo blog su blogmap.itTheSneezer.com - Ultime Notizie

Aggregato su SocialBlog

Iscritto su SpreadRSS.comhttp://www.wikio.it/

Pubblicità gratiseXplicatum - Aggregatore online di Notizie / Blog / Flussi RSS

BlogItalia.it - La directory italiana dei blogIscritto su Aggregatore.com

Scambio Banner, Directory Gratuita

 

Rivista Game di videogiochi

Scarica il pdf di Game

Trucchi PS2


Il Dr.Psycho dice che sono

un intellettuale dimmerda