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Scritto da Buscialacroce
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Domenica 11 Gennaio 2009 16:16 |
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Politica
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Scritto da Buscialacroce
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Mercoledì 07 Gennaio 2009 16:53 |
Leggendo questo articolo penserete che sono il solito antisemita, ma tanto io me ne frego proprio alla grandissima. Prima di partire con l'articolo devo fare una piccola premessa: quello che i nazisti hanno fatto agli ebrei è stato orrendo, ingiustificabile e da esseri immondi, ma quello che ora gli israliani stanno facendo ai palestinesi è forse diverso? Forse un israeliano vale più di un palestinese? Gli israeliani, a torto o ragione non m'importa, stanno cercando in tutti i modi di eliminare quei pochi palestinesi rimasti.Dicono di stanare quegli emeriti stronzi di hamas, loro hanno il 50% della colpa, ma finora hanno ucciso 689 innocenti tra i quali 220 ragazzi sotto i sedici anni.Nell'esercito israeliano sono morti 5 soldati per fuoco amico quindi, possiamo dire che più o meno centotrentotto palestinesi valgono un israeliano, i nazisti facevano 1 soldato tedesco 5 civili. Gli israeliani hanno centrato le scuole dell'Onu, ma cazzo quelli dell'Onu gli avevano dato le coordinate del gps ed in più sulle scuole c'erano le bandiere Onu, come si fa a non pensare che lo hanno fatto apposta? Israele se ne fotte della convenzione di Ginevra, ma loro sono un paese Democratico, se sparano sulla luna rossa, uh scusate la convenzione di Ginevra dice di non sparare sulla croce rossa, non frega nulla a nessuno. Leggete quest'articolo e saprete come lavorano i medici a Gaza stando attenti a non essere accoppati. Israele deve difendersi dice Capezzone, ma bravo alcuni anni fa lui difendeva gli ultimi, chi non conta nulla, chi non ha voce, ora cambia partito e cambia idea! A Gaza la stanno pagando i civili che crepano come sorci chiusi in gabbia, la striscia di Gaza è un lagher, un ghetto e gente che ha subito in passato questo non può e non deve farlo subire anche agli altri.Se nasci a Gaza non hai speranza e forse devi essere felice se un missile ti centra in pieno da bambino, i tuoi pezzi non li ritroveranno, ma almeno morirai subito e non passerai una vita di merda.Io ho capito che gli israeliani non volevano la pace il 4 novembre 1995, quando un idiota di un colono ebreo estremista uccise Yitzhak Rabin, l'unico che forse avrebbe potuto far qualcosa.L'Onu visto che loro non sanno mettersi d'accordo dovrebbe prendere, come si fa con i bambini cattivi, per le orecchie i capi israliani e palestinesi; dirgli che ci hanno disintegrato i maroni con 61 anni di liti e guerre; dividere a metà i territori contesi, fregandosene di chi è la colpa o di chi ha iniziato per primo, il contratto che indica quelle terre come la terra promessa d'israele non è valido perché i contratti con entità astratte non hanno valenza legale; una volta fatto ciò bisogna mettere i palestinesi da una parte e gli israeliani dall'altra, tirare su un bel confine, fare due stati differenti e per finire prendere a calci nel culo il primo che fiata e che sgarra.Poi se vogliono continuare così facciano pure, prima o poi si elimineranno a vicenda e smetteranno di rompere per sempre.Ricordate le sagge parole di Gandhi: "Occhio per occhio ed il mondo diventa cieco!"P.S. Io mi chiedo sempre perché la gente non da mai retta a gente buona e saggia preferendo gli stronzi patentati?
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Scritto da Buscialacroce
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Lunedì 05 Gennaio 2009 17:33 |
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Alcune sere fa ho visto la versione final cut di Blade Runner, il signor Ridley Scott dice che è la versione migliore, ma secondo me sbaglia. A mio modo di vedere la versione migliore è la prima, quella del 1982 con la voce narrante, la final cut sembra quasi un altro film e di bello rimane soltanto la mitica scena di Rutger Howard, Roy Batty nel film, sotto la pioggia. Visto che il film Blade Runner mi piaceva tantissimo mi sono informato sull'argomento ed ho scoperto il suo scrittore geniale, il dimenticato Philip K. Dick. Nella trasposizione dal libro "Ma gli androidi sognano pecore elettriche?" alla pellicola cinematografica sono sparite delle parti fondamentali. Nel film non si capisce benissimo che sulla terra sono rimasti solo i più disgraziati definiti da Dick "cervelli di gallina" e cacciatori di androidi tipo Deckard, Harrison Ford, mentre i più ricchi se ne sono andati su altri pianeti. Nel libro Deckard è sposato con una rincoglionita da tv e dal sistema che simula le emozioni, mentre nel film non vi è traccia di tutto ciò. Il messaggio che Dick voleva lasciare era molto più profondo di quello che un semplice film di fantascienza può far passare. Io da disabile sono stato sempre dalla parte degli androidi, i diversi, perché nel film gli umani pensano che solo loro hanno il diritto di provare sentimenti, tipo amare qualcuno e gli androidi che si ribellano devono essere ritirati (eliminati). Se fossi un regista farei un film con il libro Ubik di Philip K. Dick, un precursore di Matrix, come spesso capita i geni non vengono mai capiti in vita e una volta morti gli altri si prendono la gloria e la fama, che avrebbero meritato persone tipo Dick. Solo leggendo i libri di Philip K. Dick potrete capire il suo genio e non fatevi ingannare, la fantascienza non è letteratura di serie b è solo un mezzo per criticare questo mondo che, se continuiamo così diventerà inquinato, invivibile, senza animali reali proprio come Dick ha scritto.
« Io ne ho viste, cose, che voi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione. E ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. È tempo di morire. » (Roy Batty da Blade Runner)
Queste parole non sono di Dick però mi piacciono lo stesso.
il vostro critico cinematografico Son Scassacazzi
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I corti di Buscia
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Scritto da Buscialacroce
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Giovedì 01 Gennaio 2009 03:01 |
"Un giorno dopo l'altro il tempo se ne va le strade sempre uguali, le stesse case. Un giorno dopo l'altro e tutto è come prima un passo dopo l'altro, la stessa vita. E gli occhi intorno cercano quell'avvenire che avevano sognato ma i sogni sono ancora sogni e l'avvenire è ormai quasi passato. Un giorno dopo l'altro la vita se ne va domani sarà un giorno uguale a ieri. La nave ha già lasciato il porto e dalla riva sembra un punto lontano qualcuno anche questa sera torna deluso a casa piano piano. Un giorno dopo l'altro la vita se ne va e la speranza ormai è un'abitudine."
Così scriveva Luigi Tenco nella canzone "Un giorno dopo l'altro" del 1966 e devo dire che molto spesso, anzi troppo spesso, questo testo rispecchia il mio modo di essere. Dalle parti mie si dice "Nu jorno dopo n'autru, uno peggio e j'atru" e naturalmente questo proverbio può essere comodamente adattato anche agli anni. Dal 2009 non mi aspetto nulla perché ho smesso di sperare nei sogni che so che tanto non si avvereranno mai. Quello che serve a me, non si compra con i soldi, non si trova nei negozi e non si può neppure scegliere, capita e basta, certo capita sempre agli altri, ma va be' questa è tutta un'altra storia. Come dicono i cinesi "i soldi comprano il sesso, ma non l'amore, i soldi comprano il divertimento, ma non la felicità". Forse è colpa mia che mi sono innamorato di una ragazza troppo bella, ma non l'ho fatto mica di proposito. La bellezza certo può essere importante, ma a me piace per motivi che non hanno nulla a che fare con la bellezza esteriore. Nei suoi occhi c'è una luce, tipo un velo di tristezza che le da quell'aria misteriosa della quale non posso fare a meno. Come direbbe Vasco "chissà che cosa pagherei per poter vedere dentro quella testa cos'hai", ma lei è un enigma che non riesco a risolvere. Le mie parole chiuse nella bottiglia, che è per me il mio sito, vagheranno inutilmente nel mare virtuale. Gli auguri non mi servono o 2008 o 2009 per me non cambia nulla, sono solo sciocchi numeri.
Perdonate quest'articolo sdolcinato, ma non preoccupatevi Buscialacroce resterà sempre Cinical Division, che il Dr. Casa (House) mi perdoni!
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I corti di Buscia
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Scritto da Buscialacroce
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Martedì 30 Dicembre 2008 16:43 |
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Se fossi in un film sarei disabile come Stramarcio, avrei una fidanzata gnocca e come fisioterapista avrei la Bellucci che, tanto per essere originali, mi farebbe anche un altro tipo di riabilitazione e tra l'altro anche gratis.  Il film manuale d'amore 2 secondo me è un filmetto senza infamia e senza lode, ma ha il merito di far vedere che i disabili, come del resto tutti, hanno bisogno di alcune cose che amici e parenti non possano dare. Nella cruda realtà il 70% dei disabili è single, ora un po' la colpa è anche nostra perché spesso per paura dell'ennesimo rifiuto diventiamo scontrosi, però alcune disabilità farebbero scappare chiunque. Con una bella distrofia, una quadriplegia e malattie che tendono a deformare il corpo hai più possibilità di vincere al superenalotto che una ragazza, io parlo al maschile ma questo vale per entrambi i sessi, s'innamori di te. Io non sono pessimista, sono realista e mi rendo conto che è difficile stare con uno rinchiuso in un corpo che non serve a nulla, un pupazzo parlante e scassante, un guscio vuoto. In questi ultimi tempi mi è capitato di conoscere ragazze innamorate di ragazzi disabili che, nascondendo la propria paura dietro un "non voglio rovinarti la vita", non sanno che così fanno del male a quelle ragazze e soprattutto non riescono a capire quanto sono fortunati. So che è quasi inutile scrivere queste cose nel mio blog perché la maggior parte delle persone leggendo penserà che forse ho ragione, ma poi tornerà alla sua vita di sempre e come sempre nulla cambierà. Io continuo a scrivere queste cose perché vorrei cambiare le cose, anche lottando contro i mulini a vento, contro i pregiudizi e soprattutto contro l'ignoranza. Sia chiaro io non voglio dire che noi disabili siamo migliori o peggiori degli altri, ma soltanto che vogliamo essere trattati come tutti. Ad esempio la disabilità non può essere una scusante al fatto di essere stronzi e se ogni tanto qualcuno ce lo fa gentilmente notare fa bene.
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I corti di Buscia
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Scritto da Buscialacroce
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Mercoledì 24 Dicembre 2008 19:36 |
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Oggi è il 2008 compleanno di Gesù, normalmente ci si stufa di festeggiare verso il venticinquesimo-trentesimo compleanno, io mi sono stufato a diciotto anni perché non sopporto l'idea che tanti si ricordino di me solo al mio compleanno, mentre per il resto dell'anno se ne fregano alla grandissima di me. Il povero Gesù si è beccato 2008 compleanni, mica uno, Giuda ogni anno gli porta i soliti baci perugina, pagati 30 denari, che come ben sapete per Gesù sono un pochino indigesti. Gli altri apostoli non sanno più cosa regalargli, Ponzio Pilato gli regala sempre e solo saponette, Gaspare, Melchiorre Baldassarre gli portano sempre oro, incenso e mirra. Posso capire i primi due regali, ma cosa se ne farà di tutta questa mirra? Mi sono sempre domandato se qualcuno avesse mai chiesto a Gesù cosa ne pensasse di essere festeggiato ogni anno? E poi in che modo? Mentre noi ci abbottiamo di cibo, come i porci, tanta gente muore di fame o si ammazza perché resta sola come un cane mentre tutto il mondo fa finta di essere felice. Nella pubblicità di un panettone di una nota ditta si nota tutta l'ipocrisia con la quale hanno farcito il Natale. Si sente un coretto di bambini che termina con la frase: "A natale si può fare di più, per noi".Per noi mica per gli altri, degli altri chissene fotte. Non sono particolarmente religioso, ma questo natale mi mette la nausea, mi da fastidio vedere le persone che fanno finta di essere felici, anche se ti odiano te li trovi davanti con quell'espressione ebete, ti fanno gli auguri, ma sperano in cuor loro o che tu rimanga fulminato mentre metti le lucine all'albero di natale o che ti strozzi con l'ultimo chicco d'uva rimasto orfano nel piatto. Io sono il fantasma del natale passato e tra un po' vi beccherete il fantasma del natale presente e quello del natale futuro, auguri e salutatemi Mr. Scrooge buhuhahaha!
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Scritto da Buscialacroce
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Martedì 23 Dicembre 2008 02:48 |
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Non per tutti sarà un buon natale, dopo anni e anni di torbido indagare la verità è venuta a galla.
Chi ha parlato si è rovinato la vita ed ora vive sotto scorta in una località segreta, non chiedetemi chi è perché non posso fare il suo nome. Vi posso dire che per anni ha lavorato nella fabbrica di giocattoli di un essere spregevole, un vecchio porco che, con la scusa dei giocattoli, ha molestato centinaia, forse migliaia, di bambini. Già si è macchiato del peggiore dei reati, ma adesso è venuto il tempo di porre fine a tutto ciò. Questa sera è stato colto sul fatto, anzi con le mani nel sacco e tutto ciò grazie al nostro piccolo eroe. Mi dispiace dirvelo ma è stato arrestato Babbo Natale e per la Befana, latitante, è stato spiccato un mandato di cattura internazionale. Ora la procura di Catanzaro ha tutte le prove, poi il faldone dell'inchiesta è stato sequestrato dalla procura di Salerno, per ripicca la procura di Catanzaro ha detto: "il faldone l'ho portato io quindi, se non gioco io non gioca nessuno gne gne gne" ed è andato via scocciato. Il presidente Napolitano si è arrabbiato e li ha mandati a letto alle nove, senza l'orsetto Winnie de Magistris. Tornando a bomba sulla notizia.. Il vecchio porco vestito di rosso quindi, comunista, con la scusa dei regali ha molestato generazioni e generazioni di bambini, ma ora il suo regno del terrore è stato abbattuto. Alla sua cattura le renne si sono chiuse in silenzio stampa, gli elfi si dicono increduli e poverini perderanno il lavoro. Vi lascio con alcuni commenti a caldo Berlusconi: "Lo sempre detto che era comunista e mangiava i bambini, cribbio!" Veltroni: "Questione morale c'è, ma riguarda l'intero natale consumistico" Di Pietro: "Babbo Natale questo anno lo farebbi io" Bossi: "Castrazione chimica per Babbo Natale" Borghezio: "Babbo Natale va preso a calci nel culo come tutti gli immigrati, negher , terrun e palandrane del cazzo" Sarkozy: "Io e carlà sci occuperemo dei poveri bambinì sonza regalì" Obama: "E voi ve la prendevate sempre con l'uomo nero solo perché era un po' abbronzato!" Il Papa: "Ve lo afefo tetto di stare attenti a natale troppo konzumistiko e kampio di sesso" Vladimir Luxuria: "Santità ma cosa dice?" Ari il Papa: "Stai zitto tu, prutto pervertiten, zolo Dio può dezitere o pizellino o farfallina no fie ti mezzo!"
tratto da "Il corriere della sola" direttore Buscialacroce.
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Le vignette di Vauro
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Scritto da buscialacroce
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Venerdì 19 Dicembre 2008 03:58 |
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Scritto da Buscialacroce
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Martedì 16 Dicembre 2008 02:47 |
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Ogni anno dopo Telethon mi viene una botta di depressao mostruosa, questo articolo non vuole assolutamente discreditare la raccolta fondi telethon che tra l'altro quest'anno ha battuto ogni record fermandosi a 31.053.653 €. In quasi 20 anni, 18 per la precisione, di ricerche si comincia a vedere una speranza di fregare qualche fottutissima malattia genetica. Qualcuno mi ha risposto che la ricerca è fredda però, aggiungo io, noi disabili non siamo dei cyborg privi di sentimenti. Alla lunga ci si stufa anche della speranza, come si dice chi di speranza vive, disperato muore. Voi vi starete chiedendo perché ti viene la depressao? Adesso ve lo dico, sono qui per questo. Per far breccia nel cuore della gente si usa il pietismo, che a gente bastarda come me fa venire la colite spastica. Il pietismo però fa passare noi da minchioni e ti senti dire: "oh che coraggio", coraggio una sega cosa vuoi che faccia? In una situazione come la mia devi fare solo una cosa, adeguarti, tanto disperarsi non serve a nulla, anzi peggiora le cose. Anche se con la ricerca non centra nulla dovrebbero farci parlare di più dei problemi reali e non far parlare al posto nostro i nostri genitori. Non è per essere cattivi, ma un genitore non potrà mai capire cosa pensa un figlio, perché certe cose son difficili da dire. Come avrete letto ho mandato una lettera a Telethon, non certo per farmi pubblicità, sperando che la leggessero in diretta sulla Rai, ma così non è stato. Certo trattavo un argomento non adatto ai non camminanti, che come tutti sanno davanti sono piatti come barbie o ken. Non si può far sentire in giro che un disabile vada con le escort, ne conosco qualcuna e devo dire che sono delle persone meravigliose, voi direte lo fanno solo per i soldi, beh che male c'è? Vendono il loro corpo, mica sfruttano quello delle altre... Io non sono uno psicologo, ma faccio per hobby l'assistente sociale virtuale perché, come dice una mia conoscente, sono scemo e penso troppo ai problemi degli altri. Io faccio come diceva Che Guevara: "Siate sempre capaci di sentire nel profondo qualsiasi ingiustizia commessa contro chiunque, in qualsiasi parte del mondo" e forse faccio male. Tornando al discorso di prima, per tanti disabili, la mancanza di una ragazza crea dei problemi psicologici che spesso portano alla depressione, io sono talmente depresso che la depressione mi ha detto: "che palle che sei" ed è scappata via. Noi siamo capaci di sopportare quasi tutto, ma secondo me la sessualità negata non si può mandar giù facilmente.
P.S. Ragazze con noi disabili avete un vantaggio, non vi meniamo, neppure volendo! Oh al massimo ci bloccate le ruote di dietro!
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