Voi vi chiederete perché nella mia grafica c'è sempre il dottor House?? Per prima cosa il dottor House mi serve per attirare gente sul mio sito e in secondo luogo, io e lui, abbiamo alcune cose in comune. Il dottor House è disabile, cinico, stronzo, bastardo, sfrutta gli amici, se ne frega dei giudizi degli altri ed è privo di sentimenti o almeno non li mostra a nessuno.
House senza dubbio è un personaggio negativo, ma io ho sempre preferito i personaggi "cattivi" che non sopportano le regole, molto spesso idiote, e tentano di cambiarle in meglio. Quando mai nessuna ti da ciò che vuoi, la cosa più facile è fare a meno dei sentimenti e ti accontenti di quello che hai. Sostituisci l'amore con il sarcasmo, l'odio con la rabbia, apri un foglio bianco di openoffice, ci riversi dentro tutto quello che ti pare e per finire lo schiaffi su un cavolo di blog. Qualcuno ti leggerà e penserà perché questo è così cattivo? Gli ho chiesto forse un giudizio? Se sono cattivo sono affari miei, non mi ascolta nessuno se faccio quello buono, la cattiveria è molto meglio, fa male, ma è un mezzo rapido e diretto per far capire chi non vuol capire. Buscialacroce evolve alla versione 2.0, the next cinic level, nuova grafica, più sarcasmo, meno sentimenti e soprattutto fanculo all'amore che rende deficienti tanti uomini e donne, tanti disabili quando vogliono una donna la pagano, voi dite ma non li ama!! Va bene, ognuno può pensare tutto quel che vuole.E' un'illusione certo, ma chissene importa! Avranno il diritto prima di schiattare di andare con una donna??
Anche io come House forse ho trovato una Cuddy, una tosta, una decisa, una che risponde per le rime, una che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno, una che non prova pietà per me, che mi tratta come un uomo, non come un bambino e soprattutto non mi fa passare lisce le cose solo perché sono disabile! Ogni riferimento a fatti, luoghi e persone realmente esistenti è puramente casuale e soprattutto la cattiveria di questo articolo non è riferita ad una ragazza che mi legge sempre dalle 8 alle 12.
Un cuore, due mani, un cuore pulsante e una mente ancora funzionante.
Due occhi abbastanza profondi per mettere a fuoco l'ingiustizia a portata di mira dei cecchini.
Due mani ancora funzionali per accarezzare cuccioli d'uomo figli spersi di un allah minore,
e un cuore aritmico che pompa sangue per una mente poco incline all'indifferenza dinnanzi alla tragedia.
Sono vivo, ma questo potrebbe essere tranquillamente il video della mia uccisione
Quando un proitettile (anche di rimbalzo) vi sfiora una tempia,vi assicuro è come riceve una sberla a mano aperta da un peso massimo, qualcosa in grado di mettervi al tappeto. Così due giorni fa, a Khozaa, accompagnando agricoltori palestinesi (noi e loro visibilmente tutti civili disarmati) a lavorare nelle loro legittime terre, ad una distanza di circa 600 metri dal confine snipers israeliani hanno cercato di ammazzarmi. I proiettili hanno colpito a meno di mezzo metro da dove mi trovavo. Qualche giorno prima, nonostante la presenza di internazionali, gli stessi snipers avevano ferito Mohammad al-Buraim, un contadino sordomuto:
Vi prego di prendere visione di questi video e di diffonderli sulla rete.Parlano chiaro di cosa sia l'assedio israeliano agli occhi di chi non a orecchie per sentire le grida di dolore di questi innocenti quotidianamente macellati "dall'unica democrazia del medioriente".A chi non a naso per non sentire il tanfo di fascismo dietro le maschere di vittime di chi a Tel Aviv muove questi killer vestiti da soldati verso il massacro di gente indifesa, via terra:
Torneremo presto di nuovo ad accompagnare i contadini palestinesi sui loro campi,coscienti che morire se per alcuni è questione di sopravvivenza, per altri un tiro a segno come per puro svago. restiamo umani. Vik ps. ringrazio tutti coloro, i molti che hanno versato anche un poco per contrubuire al nostro attivismo in difesa dei diritti umani violati sopra queste lande mortificate. Le testimonianze di sostegno e vicinanza sono il nostro stimolo ad andare avanti, nonostante i timori e le minacce di chi ci vorrebbe eliminare.
Andate a spiegare al signor B. che l'isotopo non è il maschio dell'iso-topa! Sapete tutti che lui è sempre a caccia d'iso-tope e qualche iso-topa si è ravveduta passando dalle cabine dei camionisti a qualche ministero. Il nostro diversamente giovane e diversamente chioma fluente, presidente del Consiglio ha intenzione di costruire delle centrali nucleari, una molto probabilmente in Campania. Ora vedendo come trattano i rifiuti in Campania non oso neppure immaginare che fine farebbero le scorie radioattive, dopo un po' troverete bufale con i raggi X incorporati, il Vesuvio che di notte s'illumina di un bel verde fluorescente e i pomodori San Marzano che uccidono i pizzaioli a colpi di pala da forno.
Immaginatevi l'Homer partenopeo "we, we m'aggia accattato o reattore", dopo 5 minuti Badabooom!!!
Addio Napoli, Portici, Pompei, Ercolano, San Gennaro e l'inceneritore di Acerra. Non è che è un metodo per eliminare la camorra? Come saprete tutti la camorra non esiste, è solo un'invenzione letteraria di Roberto Saviano. Solo l'italiota genio italico può pensare di risolvere il problema energia con centrali obsolete, pericolose, anti-economiche e con un tempo di costruzione di minimo 10 anni. Invece di buttare i soldi nel cesso perché non finanziano la ricerca sulle energie rinnovabilii?
Nucleare e inceneritori sono fonti cancerogene non fonti rinnovabili, il signor Carlo Rubbia sta sperimentando un metodo per fare la stessa quantità di elettricità di una centrale nucleare con il sole (progetto Archimede) Bisognerebbe Finanziare la ricerca sulla fusione nucleare che, al contrario della fissione, non produce scorie radioattive e pericolose da stivare per millenni chissà dove sottoterra. Questa mattina ho visto due sondaggi su Virgilio: nel primo alla domanda "Sei favorevole all'energia nucleare in Italia?" rispondono Si al 48,2%, No al 49,6% e Non saprei al 2,2%. Ma nel secondo alla domanda "Saresti disponibile ad avere una centrale nucleare vicino a casa?" cambia tutto e rispondono si al 39,6% e no al 60,4%. Come si dice "Nimby", ovvero Not In My Backyard, non nel mio giardino! L'effetto "Nimby" lascia il tempo che trova perché le radiazioni da Cernobyl hanno fatto il giro del mondo! Un doh! a tutti..
Che notte buia che c'è...povero me... povero me...che benzina gelida qua... nessuno più mi salverà ...mi hanno acceso con lo zippo, son bruciato, mentre tre stronzi ridevano... Ronda, su ronda, il mare ti riporterà , alla deriva, in balia di una sorte bizzarra e cattiva ronda, su ronda, ti stai allontanando ormai la nave è una lucciola persa nel blu, mai più... ti salvero'. Abdullah... ti sei accorto... Tu stai affogando insieme a lui...ad occhi chiusi ti stringi a lui... Abdullah... ma non importa... Stupenda l'isola era il clima era dolce intorno a me c'erano polizia e cpt è un luogo pieno di virtù Steso al sole ad asciugarmi il corpo e il viso guardo in faccia l'inferno ronda, su ronda, il mare ti riporterà li uzi, kalashnikov, donne d'aids, banane, barconi ronda, su ronda, mi ero ambientato ormai ma il padano di ronda mi ha cacciato di là lavoravo a nero per il papà. Abdullah... ti sei accorto... Tu stai affogando insieme a lui... ad occhi chiusi ti stringi a lui... Abdullah... ma non importa... ronda, su ronda, mi ero ambientato ormai ma il padano di ronda mi ha cacciato di là lavoravo a nero per il papà. ronda, su ronda, il mare ti riporterà li uzi, kalashnikov, donne d'aids, banane, barconi ronda... ronda...
Lo sport dovrebbe essere una filosofia di vita, un modo per confrontarsi con gli altri, un incontro ed uno scambio di culture differenti. Per gli sportivi è il mezzo per migliorare continuamente se stessi ma anche per scoprire i propri limiti.
Bisogna avere sempre voglia di vincere accettando serenamente le sconfitte. Cercare di usare tutti i mezzi possibili per superare gli avversari sempre restando nei limiti della civiltà e dei regolamenti sportivi. Nella mia vita lo sport ha sempre avuto un ruolo fondamentale anche se in modo passivo a causa della disabilità cronica che mi accompagna fin dalla nascita. Sono un ragazzo affetto da distrofia muscolare di Duchenne che ha sempre visto nei campioni dello sport non solo dei miti per cui tifare ma anche degli uomini e delle donne normali con le loro virtù e le loro debolezze da cui trarre esperienze di vita. Negli ultimi dieci anni ho seguito in particolar modo la parabola sportiva ed umana di Marco Pantani, dal suo esordio nel mondo ciclistico professionistico avvenuto nel 94 fino al l4 febbraio 2004, giorno della sua morte. Marco Pantani è stato un grande campione del ciclismo mondiale, per anni simbolo della lotta, della determinazione nel superare anche le difficoltà più dure che la vita ti pone davanti. Ma per me, Pantani è stata la distrazione quando i pensieri erano troppo difficili da sopportare, il sorriso strappato anche nei momenti di più cupa tristezza, l’invito a non arrendersi mai per nessuna ragione al mondo anche nelle situazioni più difficili sia a livello fisico che psicologico, la speranza che tutte le sofferenze che affronti nel presente ti aiuteranno ad essere più forte e ad avere una vita migliore nel futuro.
Lui è importante per me anche perché mi aiuta sempre a lottare e a non arrendermi mai alle difficoltà. Per molti alla fine si è rivelato un esempio di vita negativo da non seguire assolutamente, ma dentro di me rimane sempre il messaggio positivo che almeno per un certo periodo della sua vita mi ha trasmesso e che gli avvenimenti che sono accaduti in seguito non potranno comunque mai cancellare. Mi ha dato emozioni forti, belle sensazioni , grandi gioie ma anche delusioni. Quando guardavo le sue corse in televisione avevo l’illusione di essere anch’io in bicicletta a lottare e a soffrire ma anche a gioire accanto a lui nei momenti di trionfo. Mi ha dato tutto quello di cui avevo bisogno e non avrei voluto chiedergli niente di più ma mi resterà
sempre il grande rammarico di non aver potuto conoscerlo personalmente.
Nel suo periodo migliore avrei voluto congratularmi con lui per le sue vittorie e descrivergli tutte le emozioni che provavo nel seguire le sue imprese; nei momenti più difficili mi sarebbe piaciuto stringerlo forte e consolarlo assicurandogli che nonostante tutto continuavo a credere in lui e a stare dalla sua parte, avrei cercato di fargli capire che la sua vita sarebbe comunque sempre stata speciale per me anche senza le vittorie e anche senza la bicicletta. In questo momento se potessi parlargli gli esprimerei tutto il mio dispiacere nel non aver potuto aiutarlo e lo ringrazierei per tutto quello che la sua vita ha significato per me. Gli direi che continuerò a vivere e a lottare nel suo ricordo attraverso le sensazioni che mi ha trasmesso e i valori positivi che inconsapevolmente mi ha insegnato.
Dedicato a Gasparri e alla banda dello psiko nano! Una risata vi seppellirà...
“Santoro e il presunto comico Vauro sono due volgari sciacalli che vomitano insulti con le tasche piene di soldi dei cittadini. Gente così offende la verità, alimenta odio e merita solo disprezzo totale della gente perbene. L’insulto è la loro regola. Colpa di gestori della Rai che per fortuna stanno per essere cacciati come meritano“.
Oooooooooooo s'è incazzaaaaatooooo! Che paura brrrrrrr!
Conterò poco, è vero: -diceva l'Uno allo Zero-ma tu che vali? Gnente: propio gnente. sia ne l'azzione come ner pensiero rimani un coso vôto e inconcrudente. Io, invece, se me metto a capofila de cinque zeri tale e quale a te, lo sai quanto divento? Centomila. È questione de nummeri. A un dipresso è quello che succede ar dittatore che cresce de potenza e de valore più so' li zeri che je vanno appresso."(Trilussa)
"Gli uomini di Chiesa però, non pensano. A ottant'anni un vescovo continua a dire ciò che gli fu insegnato quando ne aveva diciotto, e naturalmente conserva sempre un aspetto piacente." (Oscar Wilde)