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Sociale
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Scritto da Buscialacroce
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Giovedì 26 Marzo 2009 16:50 |
Venezia... vista mare

Vieri sul Mare (Sa): Hotel Fuenti
Punta Perotti - Bari: Spiaggia d'estate 
Quartiere Zen - Palermo

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Personale
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Scritto da Buscialacroce
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Domenica 22 Marzo 2009 05:07 |
Quando sono triste e questa notte, mentre vomito parole su un foglio bianco, di tristezza ce n'è tanta, posso contare  su di lui e mai una volta che mi abbia tradito. In tutti i miei momenti più difficili c'è sempre stato, basta che premo play e la voce di Vasco esce dalle casse del mio computer. Senza il suo vivere anche se sei morto dentro, vivere e devi essere sempre contento la depressione mi avrebbe ucciso molto tempo fa. Per me è sempre stato tutto fottutamente difficile, capita tutto a me, situazioni al limite dell'assurdo che neanche Woody Allen oserebbe lontanamente immaginare. L'amore poi lasciamolo perdere, tornerò più cinico di prima è meglio che mi lasciate stare, vi rovino soltanto la vita.
Non so cosa ho fatto di male e non so se me lo sono meritato, ma ormai va così non ci posso fare nulla. Non innamoratevi di me, vi farò solo del male perché non sono capace ad amare, una volta per scherzo avevo fatto un giochino cretino "c hi eri nella tua vita precedente", bene diceva che nella mia vita precedente ero stato un tiranno che aveva avuto di tutto, donne, soldi e potere, ma che se ne fregava delle sofferenze altrui ed ora in questa vita devo imparare ad amare gli altri. Vi sembrerà strano, ma penso che aveva proprio ragione! Per fortuna che c'è Vasco, lui sicuramente non sa neppure chi o cosa sono, ma non m'importa mi fa compagnia anche questa notte dove cupi pensieri aleggiano nella mia testa, mentre scrivo cose apparentemente prive di senso sul mio blog. Vasco per me è più di un cantante, lui almeno sa cosa vuol dire stare tra gli ultimi anche se non te lo meriti, sa cosa vuol dire essere considerato "diverso" solo perché non vuoi uniformarti agli altri, è meglio essere la pecora nera piuttosto che la pecora bianca in mezzo al gregge di pecore bianche. Questo è un articolo no sense, privo di logica, parole solo parole, parole che fanno ridere, parole che fanno male ed alla fine rimango senza parole con la testa tra le mani e rimando il mio domani, sempre che ce ne sia uno migliore!
Grazie Vasco, tra un po' è di nuovo giorno e speriamo sia migliore!
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Arte
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Scritto da Buscialacroce
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Sabato 21 Marzo 2009 16:36 |
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Personale
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Scritto da Buscialacroce
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Mercoledì 18 Marzo 2009 23:24 |
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Cosa c'è di più egoista dell'amore? Probabilmente nulla, volere una persona solo per se, anche se guidati dal più nobile dei sentimenti, rimane pur sempre un atto di egoismo. Vi sembrerò spietato, ma è la realtà delle cose che è crudele, se ami qualcuno per quell'amore qualcun altro, quasi sicuramente, ne soffrirà. Dopo questa breve prefazione passiamo all'articolo vero e proprio! Fin da piccolo, a cominciare dalla mia malattia, ho avuto migliaia di difficoltà ed era non ho paura delle difficoltà anzi più una cosa è difficile e più diventa interessante. Si dice "Mogli e buoi dei paesi tuoi", ma chi è il fesso che ha scritto sta cosa? I confini geografici sono una sciocca invenzione dell'uomo che dimostra tutta la stupidità umana. Gli animali si sono sempre spostati in tutto il mondo fregandosene degli stati che l'uomo creava, distruggeva, cambiava. Voi direte, sbagliando, che mi frega se esplode una centrale nucleare in Vattelappeschistan? E bravi fessi ma che pensate che le radiazioni rispettino la sovranità territoriale dello stato? Che si fermino al confine? Scusate ero partito per la tangente... Allora vi chiederete il perché di quel titolo, io vi rispondo tanto sono qui per questo. 
In Italia ancora molti rompono con la storia dei terroni, voglio ricordare ai signori padani, come si definiscono, che loro hanno voluto l'Italia unita e noi stavamo benissimo con il regno di Napoli, tra una dominazione e l'altra adesso ci sarebbe toccato o Sarkozy o Zapatero e soprattutto non avremmo lo Psiconano tra i fichi d'india! In questa sciocca guerra nord-sud mi sono andato piacevolmente ad "incasinare" con una ragazza di giù al nord. Ha un accento strano che non è ne milanese, tipo va' a ciapà i rat e ne bergamasco con la classica dolcezza che solo un muratore bergamasco può avere, ma a me non so perché piace lo stesso un casino. Lei dice che ho l'accento romano, ma l'aquilano è completamente diverso, è duro come la capoccia di chi ci abita! L'aquilano è orgoglioso della propria città, anche se in certi posti fa veramente schifo e pena e tutti gli altri non sanno dov'è, tu gli dici: "sono de L'Aquila" e loro "Ah vicino Pescara" eh si vicino una beneamata mazza! Come finirà tra il "Terrone" e la "Padana" non lo so, ma sono sicuro che la differenza nord-sud sia l'ultimo dei problemi e per lei, tra non poche difficoltà, sarei disposto a lasciare la città dove sono nato tanto per me un posto vale l'altro e poi sta città non è che mi sia mai piaciuta più di tanto.
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Arte
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Scritto da Buscialacroce
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Venerdì 13 Marzo 2009 18:38 |
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I corti di Buscia
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Scritto da buscialacroce
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Mercoledì 11 Marzo 2009 09:44 |
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Direttamente dal rinomato pastificio Balilla eccovi i "fascistelli", ottimi con sugo di romeno ed un filo d'olio... Si di ricino "Che sete quelli c'annate a violentà le donne?" "Te apro come na cozza". Aaaaa che romanticoni sti romani de roma! Dove c'è Balilla c'è fascio!
Per finire, per una colazione da piccolo Führer, direttamente da un forno che non è mai e ripeto mai esistito.... I "nazistellii" del mulino ariano, ideali per una bella adunata in piazza a suon di hail Hitler, quando il braccio si stanca di salutare romano fai un break con i nazistelli.
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Le vignette di Vauro
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Scritto da Buscialacroce
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Domenica 08 Marzo 2009 18:23 |
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I corti di Buscia
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Scritto da Buscialacroce
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Venerdì 06 Marzo 2009 01:21 |
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Pisello, pisellino, pistolino, pipino, poi quando si cresce il randello, la banana, asta, verga, mazza, il cetriolo, o pesce, uccello, lo sventra papere, ma per convenzione littizzettiana lo chiamerò il walter e la parte femminile la chiamerò la iolanda. Dopo aver visto lo spettacolo "i dialoghi della vagina" e dopo un acceso dibattito il walter preso dalla gelosia mi ha detto: "visto che sei così bravo, perché non scrivi un bel discorso del cazzo?" (scusatelo ma a volte sa essere molto volgare). Certo io gli ho detto che per quei discorsi ci pensano già quelli della banda dello Psiko Nano, ma lui ha insistito, ha minacciato lo sciopero ad oltranza e visto che noi uomini, come sapete tutte, ragioniamo con il walter poi come cavolo facevo a scrivere? Dallo spettacolo emerge che molte donne hanno problemi a parlare della propria iolanda, ma per gli uomini è diverso. Già alle elementari i bambini cominciano a parlare del walter, poi alle medie si parte con le gare di walter con il righello, per finire alle superiori dove alcuni, vedi la scala Cicciolina-Siffredi, devono usare la squadretta, il calibro o in casi estremi la riga, ma per gli ultimi casi a meno che non ci sia un incendio il walter non vi serve! Se poi disgraziatamente fate uno sport che implica il farsi la doccia con altri uomini, si parte con la goliardia tipica della caserma Alvaro Vitali in via Lino Banfi angolo corso Michele Massimo Tarantini.
Fare i paragoni di walter è come andare a comprare dal ferramenta le punte per il trapano, se non sai usare il trapano è inutile che prendi la punta più grossa, il buco ti viene male lo stesso. Se poi usi la punta sbagliata e meglio che lasci perdere, con la punta per il legno non bucherai mai l'acciaio. L'uomo non si vergogna di parlare del proprio walter, quando tante teste di walter si mettono a parlare, una volta che i freni inibitori sono affogati nel terzo grappino si parte sempre con i discorsi sul sesso. Il walter in fine mi ha detto che è stanco di vedere che altri suoi simili vengano usati per provocare sofferenza e non piacere, quando una donna vi dice di no è no mettetevelo bene in testa! Non tutti gli uomini sono uguali e non tutti pensano che le donne siano oggetti da usare quando si ha voglia. Ci sono quelli che violentano le donne perché in realtà nel loro subconscio ce l'hanno con la madre, ma che colpa ne hanno le altre se vostra mamma era una stronza?
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