Fanculo la sfiga che mi ama tanto, fanculo la distrofia che ha fatto di me un manichino pensante, fanculo la natura che si è presa gioco di me, fanculo a chi mi dice che gli dispiace che sto così e in realtà non gli frega niente di me, fanculo la noia che domina le mie giornate, fanculo il mio braccio che non riesce ad accarezzare chi vorrei, fanculo a chi mi dice poverino, fanculo chi mi dice "troverai la ragazza giusta per te" quando sa benissimo che sta dicendo una stronzata, fanculo a chi fa la guerra, fanculo a chi ammazza, fanculo a chi abbandona i cani i bastardi sono loro non i cani, fanculo la mia vita che non è come la vorrei, fanculo l'amore che mi è negato, fanculo a chi è pieno di pregiudizi, fanculo alle mie mani che non posso usare più per suonare, fanculo al mio cellulare che non squilla mai, fanculo a chi manda e-mail a catena, fanculo a chi ha giocato con i miei sentimenti non capendo cosa stava facendo, fanculo alle poesie tristi che scrivo, fanculo al tempo che quando c'è lei passa in un soffio, fanculo a quella voce che mi frulla in testa quando c'è lei e dice "perché non mi baci?", fanculo a te che leggi e fai finta di non capire e magari t'offendi pure, ma soprattutto fanculo a me che non ho occhi tranne che per lei, l'unica, la sola che amo più di me stesso.
Uh che peccato son finite le Olimpiadi o come mi dispiace occo... Nel periodo olimpico, per mia volontà, sono andato a fare l'eremita in un paesino sperso tra le montagne abruzzesi. Benché ci venga ormai da anni sto paese non mi è mai piaciuto per nulla! Voi giustamente direte che cacchio ci vai a fare, allora? Questo paesaccio è abitato da un branco di abbocconi ai quali piace farsi prendere per il culo, incapaci di ribellarsi a persone di pochi scrupoli e quei pochi che cercano di migliorare le cose vengono trattati male da quasi tutti. Lo sapete che gli dico andate a fanculo voi e tutto il paese, se gli va bene così se lo tengano così e come si dice da me: "A sciacquà la coccia agl'asinu ce se remette sempre lo sapò" (più o meno uguale a è inutile dare perle ai porci). Un paese popolato da vecchi sempre più rinco, forse per colpa della solitudine nella quale vivono, e come vedono un povero disabile come me, non sapendo che sono bastardo dentro con le prove, scoppia la stupidera. Una cosa divertente mi è capitata alcuni giorni fa: mio padre parlava con un'adolescente di più o meno 80 anni, questa parlando di me, io stavo in camera con la finestra aperta a non più di sei metri dalla scena, se ne esce con un: "E la memoria?" Nel pc ho 1 gb di ram basta? A parte gli scherzi perché non si preoccupano della loro di memoria? Sono disabile non sono mica scemo e ve ne rendete conto da quello che scrivo. Ormai ci ho fatto l'abitudine e la prendo a ridere, ma ogni volta chiedono ai miei sempre e solo cosa fa mio fratello, uh diventerà avvocato che bravo! Io invece di sicuro non faccio una minchia tutto il giorno, ma se mi pubblicano il mio libro glielo faccio vedere di cosa è capace il povero disabile demente. Ieri sera al compleanno di una giovinetta di soli 99 anni, per la cronaca una mia zia, ero circondato da vecchiette sbaciucchiose e pensavo una più giovane diciamo da 40 in giù che s'interessi a me noo? Ad un certo punto un lampo di genio ha risvegliato il mio sarcasmo, una ragazza non proprio molto intelligente mi si guarda per un po' di tempo e poi sentenzia:"Ma stai ancora male?" Io mi rigiro a mia zia e gli faccio: "Siii sto ancora male, anzi pure peggio e non sai quanto!" Ma torniamo a me, ormai da oltre dieci anni vengo in questo paese per vedere almeno una volta l'anno una ragazza, ma poi ogni volta vuoi una cosa, vuoi un'altra la vedo raramente. In questi dieci giorni mi sono annoiato come un bradipo e non è colpa della mia famiglia, mi son devastato il fondoschiena su un materasso non comodissimo, ma per vederla anche solo una volta questo e altro. Ho provato in tutti i modi a dimenticarla, ma è stato tutto inutile, come la vedo quell'ultima fiammella di buoni sentimenti che mi restano si trasformano in un incendio boschivo e l'odio, la rabbia, la gelosia, la follia, la tristezza svaniscono come l'arcobaleno. Sarò un matto, ma a me piace solo lei, le altre si m'interessano, ma non sono lei che è come il mare, calmo se vuole e con una forza distruttiva nascosta che mette terrore, ma nello stesso tempo attrae.
Per tutta la durata delle olimpiadi Buscialacroce per protesta chiude il blog e tornerà il 25 agosto! La mia protesta vi sembrerà inutile, ma l'avevo già scritto mesi fa ed ora non posso rimangiarmi quello che ho detto
All'inizio c'era Carosello, certo era pur sempre pubblicità, ma almeno aveva un senso e non era fatta per dementi con il cervello cotto dal tubo catodico o da cuffie e diavolerie Bluetooth. La pubblicità che odio di più è quella del sapone per lavastoviglie con il signor splendido abbundantor Montrucchio: ogni volta che la vedo spero che si chiuda il pisello nello sportello della lavastoviglie per evitare che si riproduca. Anche se a giudicare dalla panza della moglie credo che ormai sia troppo tardi e sia in arrivo un Montrucchino, speriamo almeno che non prenda dal padre. Altre pubblicità odiose sono quelle sugli assorbenti e dei detersivi in generale che mandano a puttane anni e anni di femminismo, dipingendo le donne come delle povere mentecatte. Spiegatemi che kaiser centrano le mestruazioni con la ruota? Che siamo in un film di Dario Argento? Continuando a salire nella mia classifica pubblicità demenziale troviamo quelle sui prodotti dietetici yogurt, bevande, cereali, creme e chi più ne ha più ne venda. In queste pubblicità mettono delle ultra gnoccolone che non pesano più di 58 chili, ma ci avete presi tutti per dei fessi? Cosa vuoi dimagrire se sei alta 1,74 e pesi 58 chili? E' come usare una lumaca come testimonial per delle scarpe da corsa, ok anche una lumaca potrebbe correre, ma che se ne fa delle scarpe se non ha neppure le zampine? Poi non vi lamentate se le ragazzine diventano anoressiche o bulimiche e sull'argomento negli ultimi tempi mio malgrado sono diventato esperto. Voi direte che non è solo colpa della pubblicità però è sbagliato far passare il messaggio che non si può vivere bene anche con qualche chiletto in più, poi va be' anche l'obesità grave non va bene per la salute. Ma la palma d'oro dell'idiozia va senz'altro alle pubblicità delle suonerie dei cellulari: 2 euro per una canzoncina da orticaria fulminante mi sembran veramente troppi, il gattino cretino, la pantegana ruffiana, il cagnolone scureggione, il pulcino assassino ecc. ecc. Vorrei tanto incontrare i geniali inventori di queste fesserie, cazzate è meglio oh merda! si mamma non devo dire le parolacce, poi come in "Arancia meccanica„ gli farei vedere per ore e ore le loro genialate in compagnia del signor Montrucchio e della sua inseparabile lavastoviglie, per poi finirli con il meglio, figuratevi il peggio, dei programmi di Maria de Filippi.
P.s. Volevo fare un pezzo sui Cesaroni, ma vedere quel telefilm va contro la mia etica morale e professionale di rompi palle.
Mi presento, mi chiamo Matteo, ho 30 anni e sono nato a Rivoli il l4 maggio del l978 sotto il segno del Toro; quella che vi sto per raccontare non è una fiaba e neanche una favola ma è una storia dolorosa e sofferta che nonostante tutto ha anche un risvolto gioioso e divertente, la storia della mia vita.Questa storia inizia come quella di qualsiasi bambino che nasce, cresce e impara poco a poco a conoscere la vita; insomma i primi anni della mia vita sono stati normalissimi, almeno per me che ancora non conoscevo la mia malattia, mentre i miei genitori già sapevano che nel mio corpo c'era qualcosa che non andava anche se ancora non si riusciva a capire cosa fosse. Intanto io cominciavo a frequentare la Scuola Materna dove ho avuto i primi contatti con gli altri bambini, ricordo ancora quando giocavamo a rincorrerci nel cortile durante la ricreazione, io avevo un po' di difficoltà in più a correre rispetto agli altri, comunque mi divertivo ugualmente ed ho passato tre anni spensierati ed allegri.Poi siamo cresciuti e siamo passati alla Scuola Elementare. I miei compagni erano gli stessi bambini della Materna essendo le due Scuole situate a pochi metri di distanza l'una dall'altra. Le mie difficoltà fisiche erano sempre maggiori, ormai non potevo più correre con i miei compagni ed anche il solo camminare mi riusciva a fatica; ormai era chiaro anche a me che non ero come tutti gli altri bambini ma avevo qualcosa di diverso anche se per loro non faceva nessuna differenza e neanche io gli davo molta importanza. Un giorno però salendo le scale sono caduto e ho cominciato a preoccuparmi seriamente; a quel punto non mi era più possibile reggermi in piedi ed è stato inevitabile l'utilizzo di una carrozzina manuale.
A Giulià vagli a portare due bottiglie d'acqua belle fresche eh che quelle davanti la chiesa ormai sono calde. Al posto suo che faresti?? Va be' tu moriresti di fame nel giro di in un paio d'anni! video preso dal blog di Metilparaben andate e divulgate!
Bravi, bravi, bravi, bravi, avete fatto sparire il banner che diceva il Papa condanna questo blog e poi venite a rompere che in Italia non c'è liberta di Satira? Cari amici della polizia postale perché invece di pensare a queste cavolate non andate a bloccare quei siti vergognosi di estrema destra, con tanto di svastiche e croci celtiche, che incitano all'odio, alla xenofobia, all'omofobia? Oooo non si può scherzare sul Papa cosa volete arrestarci tutti e portarci in galera a Castel S.Angelo? Chiamate er boja de Roma Mastro Titta? Pasquino scriveva sulle statue e noi nei blog! Guardate un po' che casualità: 3 Benedetti fa, Benedetto XIII (1649-1730) fece una cosa simpaticissima e cioé chiunque veniva riconosciuto autore di pasquinate, satire contro i potenti e quindi anche il Papa, era condannato alla pena di morte, alla confisca e all'infamia. L'Italia non è un paese laico è una dependance del Vaticano, ricordate le antenne di Radio Maria che avvicinano i bambini a Dio e non dico in senso figurato, i disabili sfrattati dai frati Maroniti, i preti Pedofili? Hanno fatto forse qualcosa? Tutta la mia solidarietà va a il burbero scontroso l'autore, a mio avviso, di un banner simpatico, che non offendeva nessuno tranne i bigotti che ragionano con la testa di altri. Scusate tanto perché se il Papa giudica tutti io non posso giudicare lui? Cos'è vilipendio al Papa? Aiuto, aiuto le guardie svizzere mi portano via! No dai non mi mettete il portatile al rogo come Giordano Bruno!
"L'intelligenza pura, è una ipertrofia, e distrugge l'armonia di ogni viso. Dal momento in cui uno si mette a pensare, diviene o tutto naso, o tutta fronte; certamente brutto. Guardate gli uomini che hanno fatto strada in una professione culturale. Sono decisamente brutti! Tranne naturalmente gli uomini di Chiesa.
Gli uomini di Chiesa però, non pensano. A ottant'anni un vescovo continua a dire ciò che gli fu insegnato quando ne aveva diciotto, e naturalmente conserva sempre un aspetto piacente. "Oscar Wilde
L'articolo che seguirà non è opera del mio ingegno, ma è stato scritto, come lo definisco io, da un mio collega di sfiga (stessa malattia, stessa sorte) Mat78.
Ora vi lascio alle sue parole!
Tra i miei compagni di banco preferiti c’era senza dubbio Serena; nel registro di classe, dove in rigoroso ordine alfabetico veniva scritta la lista dei nomi e cognomi degli alunni, al primo posto compariva sempre lei: “Amore Serena”. Anche nella mia lista personale, prima di tutti gli altri compagni c’era lei; il suo cognome è Amore come l’amore con cui si prendeva cura di me quando era mia vicina di banco mentre il suo nome è Serena come la serenità che mi infondeva anche il solo vederla entrare in classe.
Il primo giorno di scuola, anche se ancora non ci conoscevamo, mi ha subito dato il suo numero di telefono dicendomi di non esitare a chiamarla se avessi avuto bisogno di qualcosa; questo gesto, data la mia timidezza, mi ha molto sorpreso ed anche un po’ imbarazzato. All’inizio non avevo una buona impressione nei suoi riguardi, mi sembrava una ragazza troppo superficiale e non era certo uno dei miei compagni preferiti, ma con il tempo ho imparato a conoscerla meglio e ho capito di aver sbagliato di grosso nel giudicarla in quel modo quando ancora sapevo poco sul suo conto. In particolare, l’occasione per conoscerci meglio ci è stata fornita, anche se in modo inconsapevole, dalla professoressa di scienze che, per farci eseguire gli esperimenti di chimica in laboratorio, aveva diviso la classe in gruppi di lavoro composti da tre alunni ciascuno; guarda caso nel mio gruppo, oltre a me, uno degli altri due componenti era proprio Serena. Così durante le ore di laboratorio di chimica, tra un esperimento e l’altro, abbiamo cominciato a parlare tra di noi iniziando a conoscerci in modo più approfondito anzi, a dire il vero era lei che parlava mentre io, data la mia timidezza ed introversione, mi limitavo ad ascoltarla rispondendo solo se mi rivolgeva delle domande dirette. Lei era molto estroversa e solare ma di questo me n’ero già accorto
Ora basta è arrivato il momento che questa storia vergognosa diventi di pubblico dominio! Il mio avvocato Beppe Centripeto, già famoso difensore di bet and wait (foto qui sotto),mi ha caldamente
mi ha caldamente sconsigliato di diffondere questa storia, ma in nome della verità metterò a repentaglio la mia stessa vita e la mia libertà facendo nomi e cognomi. Qualcuno ha parlato questo è certo e da mie fonti attendibilissime ho ricevuto un'intercettazione telefonica, molto probabilmente una fuga di notizie dalla procura. Sono anni e anni che una terribile aguzzina sfrutta sette poveri disabili si avete capito bene SFRUTTA 7 PICCOLI DISABIL
I e il suo nome è... Siete bene ancorati alle vostre sedie? Si è proprio lei Biancaneve! Mentre l'aguzzina non fa un cazzo dalla mattina alla sera, non è vero che pulisce e cucina in realtà vuole fare la velina e poi magari diventare ministro, manda quei poveri sette nani a lavorare in miniera senza tra l'altro rispettare le più basilari le
ggi sulla sicurezza sul lavoro e li fa lavorare con orari disumani. L'altro giorno si è sfiorata la tragedia: Brontolo per poco non finiva sotto la ruspa, anzi la ruspina, guidata da Pisolo, poi grazie alla sua bassezza a Brontolo la ruspina gli è passata sopra a ponte e non si è fatto nulla. Non potete capì Brontolo ha iniziato a far volare parolacce, bestemmie e se non fosse stato per gli altri cinque nani a quest'ora Pisolo si sarebbe trovato un piccone, picconcino scusate, piantato nella schiena e ci sarebbero rimasti solo cinque nani. Bisogna porre rimedio a questa cosa, Biancaneve tra l'altro si frega le pensioni d'invalidità dei sette nani e pare che li trattenga con dei ricatti sessuali, sono sette come i giorni della settimana quindi ne molestia uno a sera (se qualche ragazza carina volesse molestarmi con l'esclusiva mi mandi una mail, non opporrò resistenze! n.d.r.). La strega cattiva ha tentato di eliminare Biancaneve, ma quel fesso del Principe Azzurro l'ha risvegliata ricacciando Dotto, Gongolo, Eolo, Cucciolo, Brontolo, Mammolo e Pisolo nell'incubo. La giustizia deve interv
enire e allontanare immediatamente Biancaneve e il Principe, suo complice, da questi poveri esseri meno fortunati di noi e portarli in un circo o in un film porno uh scusate in una struttura protetta. Ora i fratelli Grimm certamente tenteranno di eliminarmi con tutti i mezzi leciti e non, ma questa storia non poteva restare nascosta. Vi devo confessare che Walt Disney mi ha fatto recapitare la testa di Orazio nel letto, ma io non ho paura di mettere a nudo la verità e continuerò a frugare nel torbido!
P.s ho delle informazioni riservatissime della C.I.A su Hansel e Grethel, una volta verificata la loro veridicità vi farò sapere.
Conterò poco, è vero: -diceva l'Uno allo Zero-ma tu che vali? Gnente: propio gnente. sia ne l'azzione come ner pensiero rimani un coso vôto e inconcrudente. Io, invece, se me metto a capofila de cinque zeri tale e quale a te, lo sai quanto divento? Centomila. È questione de nummeri. A un dipresso è quello che succede ar dittatore che cresce de potenza e de valore più so' li zeri che je vanno appresso."(Trilussa)
"Gli uomini di Chiesa però, non pensano. A ottant'anni un vescovo continua a dire ciò che gli fu insegnato quando ne aveva diciotto, e naturalmente conserva sempre un aspetto piacente." (Oscar Wilde)